Il nostro Upcycling
15 Ottobre 2019

Il colore: la nostra passione


Da sempre i colori e le emozioni che ci trasmettono sono stati per noi un meraviglioso “mondo” tutto da studiare; proprio grazie a questa nostra continua ricerca ci siamo imbattute in ZEUMA DESIGN EMOTIONAL INTERIORS : già il nome ci ha affascinato e fatto sentire una immediata empatia con Sabrina, la sua fondatrice.
Proprio parlando della sua filosofia di lavoro Sabrina scrive: “ Mi occupo di spazi e, inevitabilmente, anche di persone: progetto l’ambiente esteriore per creare armonia in quello interiore e generare stati d’animo positivi.”
Come non contattarla immediatamente per far nascere una collaborazione Genova-Roma? Così abbiamo fatto ed eccoci qui: cartelle colori, redazionali, foto, mobili, ambienti..uno studio e un progetto continui, perché così ci piace e ci fa sentire appagate…l’infinito scambio di idee, opinioni, “sapere” migliora il nostro lavoro e le nostre proposte!
Il vero protagonista di questa neo-nata collaborazione Riarrediamo – Zeuma Design è il COLORE : Sabrina studia e progetta ambienti e dà idee in base al colore appropriato , noi ricoloriamo i “Mobili della Nonna”, per la maggior parte di legno scuro, adattandoli ai gusti più moderni di chi poi li vivrà quotidianamente in casa propria.
Come iniziare quindi? A piccoli passi:
– COACHING ONLINE, in una sessione di consulenza online ti guideremo per armonizzare la casa con piccoli e semplici cambiamenti.
– CONSULENZA COLORE, insieme potremo studiare una palette colori in base al loro significato psicologico, per un comfort psico-fisico ottimale.
– HOME PERSONAL RESTYLING, valorizzeremo, in base alle tue scelte, mobili o complementi d’arredo a cui sei legato affettivamente ma che non si adattano più ai tuoi nuovi spazi abitativi.

ZeumaDesign dice :” SE VUOI CAMBIARE QUALCOSA NELLA TUA VITA, L’AMBIENTE CHE TI CIRCONDA E’ UN BUON PUNTO DI PARTENZA”.
Noi siamo assolutamente d’accordo e aggiungiamo “ RIUSA E PERSONALIZZA I TUOI VECCHI MOBILI, SONO UN RICORDO DA NON METTERE IN SOFFITTA!”.